Giornata plusdotazione

 
Oggi ho avuto un’accesa discussione con alcune mamme di bambini apc, si parlava della manifestazione che si terrà sabato 10 a Roma in piazza Montecitorio alle 14.00, a proposito qualcuna di voi ci andrà?

 

Una mamma si chiedeva come mai questa manifestazione e la proposta di legge legata a questo evento, non fosse stata condivisa con altre associazioni di apc presenti in Italia, vi riporto letteralmente quello che le ho risposto, perché sono stanca di questo clima, mio e tuo, e vorrei che diventasse nostro, sono stanca che se un qualsiasi individuo abbia un’idea prima di te o della tua associazione gli altri debbano scagliarsi contro

che cavolo di insegnamento stiamo dando ai nostri figli? Quello di dover sempre arrivare per primi altrimenti si è sbagliati? Quello che siamo bravi solo noi e gli altri non capiscono niente?
Perché invece non insegniamo ai  nostri figli un po’ di sana umiltà, perché non insegniamo loro che nella vita ci sarà sempre chi arriverà prima di noi, chi farà meglio e chi farà peggio, chi avrà idee diverse ma non per questo dobbiamo arroccarci sulle nostre ma essere i primi a creare un dialogo a fare rete, a congratularci con lui per il coraggio che a noi è mancato e offrire il nostro appoggio, il nostro pensiero, le nostre proposte per fare gruppo, e per costruire un futuro migliore?

E poi con che coraggio pretendiamo che gli altri accettino i nostri figli se già tra di noi non ci accettiamo e facciamo le pulci alle varie associazioni? Ovviamente ognuno ha le sue idee ed è giusto rispettarle ma un po’ di tolleranza e propensione al dialogo e alla collaborazione non guasterebbe e invece di aspettare sempre che gli altri facciano il primo passo, sarebbe bello se iniziassimo noi a farlo, perché il batter d’ali di una farfalla può provocare un uragano

Chi mi conosce sa che in fondo sono una grande sognatrice e spero, che in un futuro non troppo lontano, i nostri figli ci insegnino a fare squadra e che noi avremmo l’umiltà e l’intelligenza di ascoltarli e imparare da loro.
Vi riporto i miei commenti qui sotto
Butto di getto le mie impressioni, da genitore sono contenta che ci sia una proposta di legge per segnalare a tutti la presenza dei nostri figli, personalmente, per il mondo scuola che conosco se non c’è una legge, nessuno ti considera, e tante volte anche se c’è una legge, gli insegnanti fanno il loro comodo (vedi le ingiustizie con i DSA, fatevi un giro in fb nei vari gruppi per capire.)

 

e vedi anche i tanti e troppi episodi che le mamme di apc mi raccontano, dove esiste una piccolissima isola felice dove qualcuno ha avuto il cul.. di trovare insegnanti aperti ma la stragrande maggioranza no; detto questo sono contenta che finalmente qualcuno abbia avuto il coraggio, l’incoscienza e l’opportunità di presentare tale proposta, che tra l’altro proviene da un’associazione di genitori e non di professionisti, perché vuol dire che non sono l’unica a sentire questa necessità,

 

sono meno contenta del fatto che per un cavillo, come succede sempre in Italia, la proposta sia arenata da ben due anni, e direi che invece di arrabbiarci sul perché le altre associazioni non sono state interpellate, dovremmo arrabbiarci su questo fatto;

 

se avessi avuto la possibilità di andare a Roma questo fine settimana ci avrei portato anche i ragazzi e avrei manifestato più che volentieri, perché per me è ora di uscire dalla logica” io seguo solo quello che fa la mia associazione e le altre sbagliano” ma prendo tutto quello che di buono vedo in giro,

 

per me questa proposta è una cosa positiva, può essere migliorata? sicuramente, si poteva fare di meglio? certamente e allora mi chiedo perché non è stato fatto? perché si preferisce fare solo la formazione degli insegnanti che ricordiamolo è a pagamento e non gratuita ma soprattutto che è a discrezione del dirigente scolastico? piuttosto che portare avanti una proposta di legge e puntare sull’aggiornamento obbligatorio di tutti gli insegnanti? perché l’aggiornamento deve essere un privilegio per pochi?

 

sapete cosa c’è? è che sono stanca di vedere bambini di serie A e di serie B, bambini plusdotati che possono tenere sotto controllo le loro frustrazioni grazie a tutor esterni e 1.000 attività e bambini i cui genitori non riescono a garantire tutto ciò e che convivono con la frustrazione,  il pensiero constante di essere sbagliati, e un’autostima inesistente, vorrei che tutto fosse gratuito, dalle valutazioni alle attività e potenziamenti, vorrei che la scuola sapesse come accoglierli così da evitare i tutor, o almeno diminuirli e invece mi sembra che a tutti questa situazione di profitto vada bene

 

e vorrei evitare ogni santa volta di dover cercare una cavolo di scuola che vada bene per mio figlio, vorrei evitare di andare dal dirigente per chiedere un inserimento consapevole, vorrei evitare di sentirmi dire sempre quella cazz… di frase :” ha mai pensato di portare suo figlio in una scuola privata?” ecco io vorrei smetterla di dover presentare mio figlio come un problema da risolvere ma vorrei presentarlo come un’opportunità per la scuola

 

2 Commenti

  1. Anonimo

    D'accordo con te al 100%! Flo

    Risposta
  2. mammaplusdotata

    Grazie

    Risposta

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