Ok, ditemi dov’è la fregatura

Ale ritorna dal secondo giorno di scuola ed è entusiasta, oggi ha conosciuto la professoressa di Matematica e Scienze

la prima ora hanno svolto mate, e la profe ha spiegato i grafici e lo ha aiutato con il pc, mentre per la seconda ora li ha portati in laboratorio a fare delle prove per calcolare il volume di un solido immerso in un liquido

lui è al settimo cielo, cammina a tre metri da terra, mi ha detto che ha riferito alla profe di mate che lui sa già tutta la parte del libro di scienze che tratta la chimica e la profe gli ha risposto che anche lei la ama molto

e mentre mi riferiva questa conversazione, aveva gli occhi che brillavano, quegli occhi che negli ultimi anni hanno brillato solo quando lo portavamo

a fare dei laboratori o delle attività mirate, quegli occhi che ho visto per troppo tempo spenti e tristi, assorti nei pensieri più cupi

stanno brillando da due giorni e lui mi guarda e mi dice :” mamma non ci credo, mi sembra di essere al liceo, di aver fatto un salto nel futuro e di essere finalmente accettato per come sono e per quello che mi piace fare”

lunedì il profe di musica ha chiesto se in classe qualcuno sapeva suonare uno strumento, e lui ha detto che ha studiato due anni chitarra ma che non sa fare gli accordi, un altro compagno invece suona la chitarra elettrica, e il profe ha detto ad entrambi di portare gli strumenti che li farà continuare a suonare e per domani ha preparato la chitarra da portare a scuola

oggi la profe di mate lo conquista con il laboratorio

… e la fregatura quando dobbiamo aspettarcela???? è questa la frase che ho rivolto ad Ale, e credetemi mi è spiaciuto molto dirla in questo momento di felicità, ma dopo 5 anni che lotto come una pazza con la dirigente e gli insegnati per fargli capire cosa serve ad Ale, adesso in due giorni succede tutto questo?????

mi sembra moolto strano e ho preferito avvisarlo, gli ho detto di non illudersi, che è normale che i primi tempi tutto sia bello e perfetto ma da lunedì quando inizieranno a studiare e capirà meglio cosa vogliono i profe da lui

ho paura che prenda una di quelle tranvate apocalittiche, ho paura che lo illudano e che poi gli presentino il conto, e a lui l’ho detto, boh, forse ho sbagliato e sono stata una grandissima stronza a rovinargli questa gioia momentanea che da troppo tempo non arrivava, ma ho troppa paura che quella poca autostima che ha recuperato in questi anni possa essere calpestata e annullata nuovamente

e intanto sto ancora aspettando la convocazione da parte dei professori…..

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