A caccia di 500 Geni

http://www.repubblica.it/economia/2016/10/01/news/stato_finanzia_studenti_geniali-148866829/

Questo articolo è apparso oggi sul quotidiano “La Repubblica”, e, inevitabilmente, è iniziato un tam tam di messaggi tra noi genitori di ragazzi apc.

Questa iniziativa mi lascia perplessa e con l’amaro in bocca, come molti di voi

ma andiamo con ordine, io cerco sempre di guardare anche il lato positivo di tutto quello che viene proposto, cosa volete che vi dica, sono fatta così

un lato positivo c’è, qualcosa si sta muovendo, si inizia a parlare sempre più spesso di apc ai telegiornali nazionali e
sulle testate giornalistiche e questo sicuramente è un buon punto di partenza per puntare i riflettori sui nostri ragazzi e ragazze

ma, ovviamente c’è un ma, anzi ce ne sono parecchi

perchè monitorare e ” cercare” gli apc, scusate ma io geni non li chiamerò mai, solo tra gli studenti di quarta e quinta liceo, quando tutti noi sappiamo quanti dei nostri ragazzi mollino prima di arrivare a quel traguardo, perchè non stimolati e non riconosciuti dalla scuola e considerati come dei pesi e dei disturbatori?

chi farà questo screening e cercherà questi famosi 500?

e perchè solo 500? i nostri ragazzi solo tra il 2%  e il 5% della popolazione e sono molto di più di 500

perchè seguiranno un master all’estero e non puntiamo sulla formazione degli insegnanti per seguirli in Italia?

perchè si pensa sempre che il plusdotato sia per forza di cose performante, che abbia voti altissimi e che sia il primo della classe?

perchè si cerca sempre di mettere delle pezze e non si agisce mai per il bene comune?

Formazione degli insegnanti, individuazione precoce di questi ragazzi, non al liceo ma alle elementari, monitorarli nella crescita in modo che non si perdano, valorizzarli, non farli sentire diversi ed esclusi da un percorso scolastico per loro troppo stretto

c’è ancora tanta e troppa strada da fare, e anche se qualcosa si muove, il messaggio non è stato recepito in maniera corretta

vogliamo una legge che tuteli i nostri figli, non una legge che vada a caccia di “geni” i “geni”  non esistono, esistono persone e ragazzi che sono invisibili in questo sistema scolastico, genitori disperati che non sanno più a chi rivolgersi per far capire agli insegnanti che il proprio figlio ha bisogno di accelerazioni, approfondimenti, didattica separata altrimenti si annoia e la frustrazione aumenta

vogliamo la formazione obbligatoria di tutti gli insegnanti e un percorso scolastico più elastico, come negli altri paesi europei

la strada è lunga ma noi non molliamo

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