Metodo di studio

Molti dei nostri ragazzi non ne hanno uno, vivono di rendita fino alla fine delle medie e quando si scontrano con la dura realtà dei  fatti, cioè che se vuoi continuare gli studi devi avere un metodo, molti mollano, se ne vanno, e si perdono per strada.
 
Ho conosciuto ragazzi con un Q.I. da paura che avevano dei brutti voti a scuola perché non avevano un metodo di studio, un ragazzo in particolare mi ha colpita, lui bravissimo in matematica, considerato molto portato per gli studi scientifici, arriva al liceo, e ha la media del 4 in quella materia, il perché è subito svelato dalla mamma

 
Lui ha sempre fatto le espressioni a mente, non svolgendo tutti i passaggi, come di solito richiedono i professori, e si è ritrovato a fare algebra, dove questo metodo ovviamente non paga, i numeri sono sostituiti dalle lettere e lui non ha imparato un metodo valido e la media è precipitata e tutt’ora si ostina a fare tutto a mente, e voi mi direte, ma allora non capisce niente, eh no, è che non è abituato a fare fatica ed è difficile far capire ad un adolescente che la pacchia è finita e che adesso deve iniziare ad impegnarsi, lui non sa come si fa
 
Non è come gli altri ragazzini che fin dalla prima elementare hanno faticato, si sono scontrati con argomenti per loro difficili, e ci hanno ragionato parecchio, questi ragazzini, non hanno fatto questo percorso, loro arrivano da soli a capire le cose, la fatica davanti ad una materia da studiare non l’hanno mai provata
 
E non hanno un loro metodo, non sanno neanche cosa sia un metodo di studio, mappe? Sottolineatura? Parole chiave? Se tu gli chiedi come fanno a sapere un argomento le risposte sono due
 
1-     lo so ( a me questa risposta fa impazzire ma come cavolo fai a saperlo???)
2-    l’ha detto la maestra in classe, basta che sentano una volta una nozione che per loro è acquisita
 
Questa è una delle tante storie che non mi fa dormire la notte, che mi fa pensare a quando toccherà a noi, a quando Ale inizierà a scontrarsi con la dura realtà dei fatti, a quando dovrà smettere di vivere di rendita e iniziare a capire qual è il suo metodo di studio ottimale
 
E oggi ne ho avuto un assaggio, doveva studiare storia, un ripasso delle elementari, ma molto più approfondito ed è entrato in crisi, ha letto un paio di volte le pagine, e ha chiesto a suo padre di provarle, lui ha atteso circa ½ ora prima di interrogarlo e Ale si era dimenticato tutto
 
La rabbia ha preso il sopravvento, la colpa era di suo padre che non lo aveva interrogato subito, così lui aveva perso tutte le informazioni aggiuntive e si ricordava solo quelle già acquisite
 
Alla mia osservazione che se non sapeva i concetti dopo mezz’ora non li avrebbe saputi neanche il giorno successivo, lui ha iniziato ad urlare che non poteva perdere tutto il pomeriggio a leggere, sottolineare e a fare delle mappe per poi ripetere, che la profe per ora non fa interrogazioni singole ma a tutta la classe e che interroga solo alcuni alunni con una domanda a testa
 
Io e mio marito ci guardiamo, e gli spieghiamo con calma, che lui fino ad oggi ha vissuto di rendita ma che adesso deve iniziare a mettersi in testa che deve studiare
 
Gli abbiamo detto ancora prima dell’inizio della scuola che non avrà più la media alta ma che arriveranno sufficienze ma anche insufficienze, e se avrà dei problemi noi siamo disponibili ad aiutarlo a trovare un suo metodo di studio, ma che comunque vogliamo lasciarlo libero di scegliere come procedere, vogliamo che ci picchi il naso da solo, che fatichi a recuperare un 5, che provi lo smarrimento per un’interrogazione andata male, e che questa sia la valvola che gli faccia capire che deve iniziare a fare fatica
 
Lui non è un tipo che prende la scuola sottogamba, a lui piace essere considerato il più bravo, è molto egocentrico e speriamo che picchi la testa il prima possibile
 

 

Intanto oggi le mappe non le ha fatte, ma mi ha fatto scaricare il programma e ne ha fatta una per vedere come funzionava, e poi ha dato una letta alle pagine, non sa tutto e spero che domani la profe gli faccia una domanda su qualcosa che non sa…..e intanto noi stiamo ancora aspettando l’incontro con i suoi professori 

2 Commenti

  1. Monica

    Il tuo racconto mi ricorda mio figlio che vuole fare tutto a mente e non ascolta nessun suggerimento. Però lui in 2 media la testa l’ha già sbattuta. Vediamo se ha capito,dobbiamo trovare un metodo di studio che gli consenta di organizzarsi al meglio. Ora va avanti grazie alla sua eccezionale memoria ma con la matematica si annoia così si distrae e la media né risente. La cosa triste che nella scuola non si accorgano di questi ragazzi con altissime potenzialità.

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    1. Chiara Gifted (Autore Post)

      Non si accorgono perché semplicemente non hanno le informazioni per accorgersene, non essendoci una legge non ci sono corsi di aggiornamento, e gli insegnanti non hanno le basi per gestire i nostri figli, e senza una legge loro hanno le mani legate.

      Risposta

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