I maestri di Ele

 
Mentre Ale non è mai stato molto fortunato con le maestre, Ele pare abbia avuto più fortuna.
 
L’anno scorso, prima elementare, aveva una maestra prevalente e due supplenti annuali, detto fuori dai denti queste ultime non erano il massimo; quest’anno invece la scuola ha assunto un nuovo maestro che si occupa di matematica, educazione fisica, inglese e tecnologia;
 

la nostra intramontabile maestra prevalente che insegna ancora Italiano, musica e religione e una maestra annuale che insegna storia, scienze e geografia

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Settimana scorsa abbiamo avuto la riunione di classe e la maestra ( seconda elementare statale) ha ribadito che anche quest’anno, come lo scorso, non ci saranno voti a fine quadrimestre ma solo giudizi, perchè i bambini devono essere liberi di apprendere e non sentirsi giudicati,
 
perchè i bambini non sono un numero e non si devono identificare con quello; un bambino molto bravo davanti ad una verifica si può spaventare, può andare male e vivere con tristezza questa situazione pensando di non valere niente, mentre ha un bel bagaglio
 
ogni alunno ha i suoi tempi e noi dobbiamo lasciarlo fare e rispettarlo, loro metteranno a disposizione tantissimi contenuti, affrontando un argomento da diversi punti di vista e con diversi approcci e il bambino con i suoi tempi e i suoi modi apprenderà
 
La maestra ha fatto un bellissimo discorso e mi sono accorta che continuavo ad annuire e avevo un sorriso ebete sul viso, non mi sembrava vero di sentire quelle parole.
 
Devo dire che è una maestra che fa lavorare molto in classe e poco a casa, noi genitori non dobbiamo sostituirci a lei,
 
poi è intervenuto il nuovo maestro di matematica che esordisce con questa frase : i compiti se diventano ripetitivi vengono svolti per inerzia e non con attenzione, perchè se non capiscono un concetto sta a noi insegnanti spiegarlo e non ai genitori” niente anche lui mi ha conquistata
 
durante i ponti e le pause natalizie e pasquali niente compiti
 
molti genitori hanno storto il naso perché si pensa sempre che la scuola sia fatta di voti, verifiche, lavori pesanti e pianti dei bambini perché ci sono troppi compiti, la paura di un calo di attenzione e di non spaventarli con i voti per molti genitori è ancora realtà purtroppo
 
io che amo andare contro corrente ho accolto a braccia aperte queste novità, come una ventata di aria fresca, vedere Ele andare a scuola con entusiasmo , amare alla follia i suoi maestri e vedere loro così attenti ai bisogno degli alunni mi fa stare bene
 
anche perchè personalmente non ho visto un calo di attenzione da parte dei bambini anzi si collegano all’attualità per parlare dei vari argomenti, ad esempio hanno chiesto di portare le foto di Dario Fo e Bob Dylan e ne parleranno ai bambini, alcuni dicono che sono troppo piccoli, io penso che non c’è un limite di età per affrontare gli argomenti, basta usare le parole adatte
 
altre risorse che vengono sfruttate sono i nonni, le risorse del territorio, affrontando argomenti molto interessanti  sviscerandoli fino in fondo,  scrivono tantissimo sui quaderni, fanno cartelloni, leggono storie, guardano dvd e da li partono per affrontare un argomento
 
ad esempio per parlare di disabilità la maestra ha iniziato con le paralimpiadi partendo dalla storia di Bebe Vio e Alex Zanardi per poi fargli vedere un dvd su un delfino senza coda, per poi passare ad una fiaba
 
e fanno fuori una marea di quaderni, sanno alternare il momento dello studio dove non gira una mosca al momento di condivisione e di svago
 
una cosa che ha colpito moltissimo il nuovo maestro è che, appena finiscono il loro compito, si alzano e vanno ad aiutare i bambini più lenti senza che nessuno li sproni a farlo, lo fanno in automatico
 
devo dire che se mi avessero chiesto come mi sarebbe piaciuta la struttura dell’insegnamento della classe di Ele non avrei potuto descriverla così bene.

 

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