Una mail dalla psicologa

ieri pomeriggio Ale aveva il solito appuntamento con la psicologa per superare i traumi dovuti al bullismo di cui è stato vittima, e per lavorare sulla socializzazione con i pari

fino a giugno di quest’anno la cadenza delle sedute era settimanale, da settembre invece si è diradata a una seduta ogni quindici giorni

ma questa mattina, come ogni mattina quando mi sono alzata, come primissima cosa ho preso il telefono e controllato i messaggi e le mail che magari mi erano sfuggite prima di andare a dormire

con mia enorme sorpresa vedo che è arrivata una mail della psicologa di Ale, mi siedo e la leggo e rimango senza parole

mi comunica che non lo aveva mai visto così raggiante, ieri in seduta aveva gli occhi che sorridevano, e lei non aveva ancora avuto la fortuna di assistere a questo fenomeno che una volta era molto raro ma adesso capita con più frequenza

E’ molto positivo nei confronti degli insegnanti, è conscio dei suoi limiti e delle sue dimenticanze ma ci sta lavorando e le sedute verranno spostate ad una ogni mese

che dire, ho svegliato immediatamente mio marito e gli ho letto la mail, lui mi ha guardata ancora insonne e mi ha sorriso dicendo:” bene anche questa è andata”

che dire sono senza parole, se mi guardo indietro vedo tanta rabbia, tanta impotenza, tanta delusione anche nei confronti della scuola che chiedeva gli incontri con i professionisti ma poi non metteva mai in pratica quello che veniva indicato

vedo un bambino con l’autostima distrutta, con una rabbia incalcolabile e una tristezza negli occhi e nell’anima

ma vedo anche un bambino che è cresciuto, che è diventato un ragazzo che ha lavorato molto su se stesso, che adesso calcola i pro e i contro e a volte penso di aver davanti un adulto

vedo i suoi occhi ridere e lo vedo prendere la vita come viene e scrollarsi le spalle su tanti atteggiamenti che una volta lo avrebbero fatto partire in quarta

sono fiera di lui e non manca giorno che non glielo dica

anche se sono pienamente consapevole che l’adolescenza è alle porte, che i momenti no ci saranno ancora, ma sono anche consapevole che avrà un bel bagaglio a cui attingere per trovare la soluzione ai vari problemi che incontrerà e noi saremo al suo fianco come sempre a sostenerlo e a ricordargli i grandi passi che ha fatto

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