Blue Whale

In questo periodo i genitori di figli adolescenti non parlano d’altro ma esisterà veramente la Blue Whale?

E anche noi ci siamo chiesti se anticipare e parlare ad Ale di questo gioco.

Ho cercato informazioni in rete per cercare di avere un’idea mia di partenza per affrontare meglio l’argomento,

ma ammetto che le idee adesso sono più confuse di prima, perché, detto fuori dai denti, quando c’è di mezzo l’incolumità di tuo figlio il dubbio resta sempre anche se ti dicono che è una finzione.

Così abbiamo deciso di non dire nulla ad Ale e di affrontare l’argomento quando e se si sarebbe presentato.

Direte voi, comodo, così non aiutate vostro figlio, devo dire che dalla nostra abbiamo un buon salvagente, Ale non ha un suo telefono personale nonostante abbia 12 anni.

La chat di classe con i compagni è sul mio telefono e, dopo l’euforia iniziale, è pressoché ignorata;

gioca al pc ma su siti sicuri,non ha fb e social vari,

per ora lui non ne ha fatto richiesta e quando la farà ne discuteremo e valuteremo i limiti.

Ma una mattina della scorsa settimana arriva sulla chat di classe un messaggio,

Ale era già uscito per prendere il pulmino e allora lo leggo,

e lì davanti ai miei occhi vedo le 50 prove della famosa balena blu,

una compagna di classe le ha girate sul gruppo, ammetto che per un attimo il mondo si è fermato.

Poi con calma ho pensato a come muovermi, perché altri compagni avevano risposto,

d’istinto volevo intervenire sulla chat,

ma poi ho pensato che sarebbe stato meglio informare chi di dovere,

ho girato il messaggio alla professoressa che coordina la classe,

nel primo pomeriggio ho poi saputo che un paio di genitori si sono recati direttamente a scuola con i telefoni dei figli per farli visionare,

devo dire che sentire questo cerchio intorno ai nostri figli mi ha rincuorato moltissimo,

dove non arriva uno ci sono gli altri che vigilano,

e anche la professoressa ha fatto i complimenti per la collaborazione scuola famiglia.

Ale è venuto a casa, vista la sua sensibilità mi aspettavo che fosse sconvolto e turbato e invece era tranquillissimo,

ne abbiamo parlato e mi ha riferito il discorso della professoressa,

hanno letto le 50 prove e una compagna ha avuto un piccolo malore,

lui invece era tranquillissimo,

allora gli ho chiesto:” Ale scusa ma non ti sconvolge quanto è successo? Insomma G. è quasi svenuta, P. ha iniziato a piangere perché aveva commentato, A. che ha postato il messaggio non parlava più e tu tranquillo?”

Lui con aria fredda mi guarda negli occhi e mi dice:” mamma purtroppo ho conosciuto il genere umano e so di cosa è capace e non mi stupisco”

ovviamente si riferiva agli episodi di bullismo che ha vissuto a scuola,

inutile dirvi che sono rimasta letteralmente senza parole sia per il suo distacco che per la frase che ha pronunciato.

Ha ragione, l’uomo può agire in maniera orribile e sentirselo dire da un ragazzino di 12 anni ti lascia l’amaro in bocca,

però grazie a questo episodio ho capito che Ale ha fatto una corazza,

che io lo sto ancora giudicando come facevo prima ma devo evolvere,

perché lui ha fatto dei passi importanti e devo riconoscerli ed essere conscia che il nuovo Ale riesce a giudicare con distacco un gioco che lascia senza parole anche noi adulti.

3 Commenti

  1. Flo

    Noi ne abbiamo parlato con mio figlio quando si è diffusa la notizia sui TG…mi ha detto “mamma ora mi iscrivo a ‘sto blue whale così faccio sabotaggio e li mando a quel paese” 🙂

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  2. CRISTINA

    Ma come si fa a creare dei “giochi” così???!!! Non ci sono parole 🙁

    Risposta
  3. Silvia Fanio

    Mi chiedo davvero quali menti malate si possono inventare questi orrori…
    Meno male che il tuo bambino é saggio…

    Risposta

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