Libri per plusdotati, ci pensa Aget Italia

Il 27 agosto l’associazione genitori Aget-Italia ha pubblicato sulla propria pagina fb un post che ha lasciato tutti noi genitori a bocca aperta,

in collaborazione con la casa editrice Sassi a fine settembre usciranno dei libri per i nostri ragazzi

che verranno presentati in anteprima alla fiera Didacta che si terrà a Firenze dal 27 al 29 settembre.

Ho raggiunto per voi la presidente dell’associazione Valeria Fazi e le ho posto alcune domande per capire meglio questo progetto.

Signora Fazi a chi saranno rivolti questi libri?

Sono volumi pensati per i bambini ad alto potenziale cognitivo, per i loro genitori e per i loro insegnanti.

La grafica accattivante e i contenuti divertenti, secondo lo stile Sassi, sicuramente daranno soddisfazione anche a tutti quei bambini che non sono stati ancora oggetto di una valutazione, ma che sono pieni di curiosità.

I primi due volumi saranno dedicati ai gifted dell’infanzia.

Visto che la plusdotazione in Italia è poco conosciuta e dunque poco commerciale, è stato difficile coinvolgere una casa editrice in questo progetto?

Forse i tempi sono maturi, invece. A mio parere comincia ad esserci una certa sensibilità sull’argomento, anche se la strada è ancora lunga. La stampa mi sembra più attenta e interessata, un po’ meno incline a sottolineare solo gli aspetti più spettacolari dei nostri ragazzi.

Quanto all’editore, da tempo Aget ritiene indispensabile stringere alleanze con chi produce e veicola cultura.

Abbiamo cercato prodotti di qualità, attenzione all’ambiente, grafica accattivante e attenzione ai bisogni dell’infanzia. Aget ha presentato un progetto, l’editore Sassi ha abbracciato con entusiasmo la nostra proposta.

Sassi ci è stato vicino da subito, dal primo evento organizzato a Roma dal ‘nuovo’ direttivo di Aget. Non si può parlare di bambini e di risposta ai loro bisogni pensando solo al break even point dei progetti.

Per noi la finalità ultima non è il raggiungimento del punto di pareggio, piuttosto il raggiungimento di una qualità elevata dell’oggetto che andrà nelle mani dei nostri figli.

Come mai pensate che questi libri possano aiutare i plusdotati?

Sul mercato italiano, al momento, non ci sono prodotti studiati appositamente per stimolare i bambini ad alto potenziale cognitivo.

Anzi, i genitori più attenti passano ore nelle librerie alla ricerca di qualcosa che possa soddisfare la sconfinata sete di stimoli dei figli.

Ecco, abbiamo provato a dare risposta a questi bisogni con la produzione di libri accattivanti e cognitivamente stimolanti.

A chi è venuta l’idea di questa collana ( si può parlare di collana o sarà solo un libro)?

Sinceramente è un’idea che mi sono coccolata per un po’, finché non l’ho condivisa con il direttivo di Aget. A settembre presenteremo due libri, ma l’idea è però quella di pubblicare una collana.

Chi sono gli specialisti che hanno collaborato a questi testi?

Aget è l’unica associazione in Italia di soli genitori di bambini ad alto potenziale cognitivo. Personalmente credo molto nella specializzazione e non credo che tutti possano far tutto.

Nel direttivo su questo punto siamo ferrei: noi facciamo il nostro mestiere di genitori, con le idee
chiare certo, ma senza sconfinare in campi che sono di pertinenza degli specialisti.

Abbiamo individuato l’editore, abbiamo proposto il nostro progetto. Per i due libri in uscita a fine settembre, abbiamo chiesto a due esperti sulla tematica dell’alto potenziale cognitivo di scrivere testi adatti ai nostri ragazzi.

Gli specialisti non sono collaboratori, sono i veri e propri autori.

E’ possibile avere un’anticipazione dei vostri prossimi progetti?

Sicuramente continueremo a fare formazione e informazione ovunque. Le partite sono due e strettamente collegate tra loro: intanto fare passare ovunque nella società che i nostri figli esistono; e, poi, ottenere dalla scuola l’attenzione e il rispetto che meritano.

La nostra presenza a Didacta il prossimo 27 settembre è importantissima. Il MIUR ed INDIRE per la prima volta ammettono la tematica ‘alto potenziale cognitivo’ all’interno di un un contesto istituzionale, da loro stessi promosso.

Poi, sicuramente continueremo a stimolare i nostri ragazzi organizzando gli eventi mensili che tanto hanno attirato l’attenzione di ricercatori esteri, che tanto hanno divertito i nostri figli.

Le dico la verità, abbiamo in mente moltissime altre iniziative, ma ne parleremo nel momento in cui si concretizzeranno. Meglio non fare proclami, piuttosto informeremo tutti con gioia quando verrà il momento.

Non ci resta che aspettare il 27 settembre per scoprire questa novità e poter sfogliare insieme ai nostri figli questi libri.

3 Commenti

  1. Veronica

    Grazie!
    Allora aspettiamo il 27 settembre.
    Per ora ho messo un bel “Like” alla pagina Fb della casa editrice.

    Risposta
    1. Chiara Gifted (Autore Post)

      Proprio così non ci resta che aspettare il 27 settembre per scoprire come saranno questi libri

      Risposta
  2. Silvia Fanio

    E’ bello sapere che finalmente vengono presi in considerazione i bisogni speciali dei vostri bambini

    Risposta

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